Seleziona una pagina

Supporto per singoli,

coppie e gruppi

“I problemi non finiscono mai, ma nemmeno le soluzioni” P.C.

Consulenza individuale

Uno spazio unicamente dedicato a sè, per ragionare sulla situazione che si sta vivendo, sui propri dubbi, paure, decisioni da prendere. Un luogo protetto in cui vedere al rallentatore momenti delicati della propria vita e certe relazioni.

Consulenza di coppia o genitoriali

Per affrontare momenti di crisi o conflitti, per prepararsi a tappe importanti della coppia (ad esempio la nascita di un figlio o la convivenza/ il matrimonio), per affrontare la separazione e la chiusura di una relazione

Incontri di gruppo

Per confrontarsi su tematiche comuni in presenza di una guida con cui trasformare la corrente di emozioni e sensazioni in significati che promuovano la salute dei partecipanti. Attivabile da Associazioni o da gruppi di persone.

Quando rivolgersi a uno psicologo?

In certi momenti della nostra vita sembra difficile o impossibile che la situazione possa cambiare.

Come Atlante ce ne stiamo con la testa abbassata a sopportare il peso da soli, tentando di rimanere in equilibrio tra i problemi e pensieri che ci accompagnano nella vita quotidiana.

Ed è proprio qui che fa la differenza il chiamare un professionista con cui affrontare situazioni difficili – momentanee o prolungate – per tornare a vivere con serenità il proprio percorso.

Ambra Richiedei

Sono consulente psicologa e supporto le persone a immaginare e aprire nuove possibilità in un dato momento della propria vita.

Mi sono laureata in Psicologia a Padova nel 2012 e da allora continuo a formarmi sulla scienza dialogica e sul costruttivismo: strumenti che mi permettono di leggere con precisione i processi discorsivi che caratterizzano il nostro modo di pensare e di agire.

Nel mio studio ricevo adolescenti, giovani e adulti. Qualcuno viene da solo/a, qualcuno in due: come coppia o come genitori (a volte per entrambe le cose). Tra i temi che attraverso più spesso ce ne sono tre a cui tengo particolarmente:

  • Lo smarrimento che si può provare durante o alla fine di una relazione, quando non ci si riconosce più e non si sa da che parte cominciare per ricostruire un’immagine di sé che sembra essersi persa.
  • La presenza costante di ansia che è diventata insopportabile perché porta a ridurre le occasioni di relazione con gli altri o a compiere rinunce che via via si stanno moltiplicando.
  • La fatica e il senso di non essere compresi di chi si prende cura di un familiare con disabilità (i cosiddetti caregiver), tema su cui mi sono formata con un master e che approfondisco anche fuori dallo studio, in altri contesti di lavoro.

E poi tutto il resto, perché la maggior parte delle volte non c’è un tema preciso, un’unica parola con cui viene incasellato il malessere. Si parte dal racconto di una situazione difficile che nasce da mille intrecci di eventi e di significati, unici nella vita di ciascuno e che hanno senso solo se conosciuti e affrontati nella loro singolare complessità.

Con le scuole mi occupo di orientamento per ragazzi, ragazze e genitori, e dal 2014 sono ideatrice e responsabile di un progetto che coinvolge dieci Istituti Comprensivi e sette Scuole secondarie di secondo grado. Su questi temi sono stata co-autrice di due pubblicazioni con Erickson: Scelgo il mio futuro, una guida per ragazze e ragazzi alla scelta della scuola superiore, e Un orientamento di valore nella scuola secondaria di secondo grado, rivolto a docenti e tutor.

Con aziende e organizzazioni non profit lavoro sul clima, sulle relazioni interne e su ciò che può promuovere benessere in un gruppo di lavoro.

Come funziona il percorso

Avvio

Si comincia dalla conoscenza reciproca e dal racconto: cosa si sta vivendo in quello specifico momento di vita e quali saranno le modalità della consulenza. Una volta inquadrata l’esigenza attorno a cui costruire il percorso personalizzato, si condivide un obiettivo e una stima dei tempi necessari per perseguirlo.

w

Fase Centrale

Il lavoro che avviene durante gli incontri è il cuore del processo e, nel dialogo, si va a riconfigurare la situazione iniziale. Della fase centrale fanno parte anche i giorni che intercorrono tra un appuntamento e l’altro: questi sono spazi preziosi di sperimentazione e riflessione dentro il proprio percorso. 

Chiusura

Anche alla chiusura si arriva insieme, ovvero, una volta padroneggiate le modalità per tornare a vivere in autonomia la propria salute, si fa una sintesi del percorso fatto insieme e si condividono gli aspetti da tenere come promemoria per rimanere orientati all’obiettivo anche in futuro.

Quanti incontri sono previsti?

La durata del percorso è legata alla specifica esigenza e non è indicabile prima di iniziare il percorso: può andare da pochi e risolutivi incontri a una consulenza che si prolunga per alcuni mesi.

Quando si conclude?

La conclusione non sarà una sorpresa ma una tappa a cui si arriva insieme grazie al monitoraggio costante e reciproco rispetto all’obiettivo fissato a inizio percorso. 

Contatti

Per domande o appuntamenti

5 + 15 =

320 030 83 58

Via Monsignor Gaggia 57/O, Verolanuova (BS)

ambra.richiedei@psypec.it

Domande frequenti

Di cosa posso parlare durante la consulenza?

Non ci sono argomenti prestabiliti su cui si può o non si può lavorare. Ogni persona parte da sè, da ciò che in quel momento costituisce la sua difficoltà o il desiderio di migliorare qualche aspetto della sua vita.

Il costo della consulenza si può detrarre dalle spese sanitarie?

Sì, il 19% del costo. Trasmetto ogni fattura al Sistema Tessera Sanitaria e l’anno seguente comparirà automaticamente nelle spese che si possono detrarre nel modello precompilato (salvo richiesta esplicita della persona che non voglia venga trasmesso il proprio nominativo al STS).